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	<title>salviamo i bambini dalla fame</title>
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		<title>Combattere</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 10:57:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marina pellizzari</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://savethechildren.files.wordpress.com/2010/03/somalian-famine-victims.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-119" title="somalian-famine-victims" src="http://savethechildren.files.wordpress.com/2010/03/somalian-famine-victims.jpg?w=300&#038;h=201" alt="" width="300" height="201" /></a>Sale a un miliardo e 20milioni il numero delle persone colpite nel 2009  da carenza di cibo, fame e malattie relative alla scarsa alimentazione.  Secondo quanto riferito dal Direttore Generale della Fao Jacques Diouf a  giugno scorso, dunque, il 2009 si starebbe chiudendo con l&#8217;aumento  record dell&#8217;11% in piu&#8217; di affamati sul nostro pianeta.<br />
A dicembre  dello scorso anno era invece toccato a Hafez Ghanem, Vice Direttore  Generale della Agenzia delle Nazioni Unite, che, presentando l&#8217;ultimo  rapporto Fao sullo &#8216;Stato dell&#8217;insicurezza alimentare nel mondo&#8217; (Sofi &#8211;  dati del 2007 aggiornati dall&#8217;agenzia Onu agli ultimi mesi del 2008)  aveva riferito che nel 2008 erano 963 milioni le persone nel mondo a non  avere sufficiente cibo.<br />
Nel 2007 erano gia&#8217; 923 milioni (+75 mln),  mentre nel 2005 erano 848 milioni le persone nel mondo a non avere  abbastanza da mangiare per una sopravvivenza sostenibile. Secondo le  stime presentate da Ghanem, quindi, gia&#8217; nel 2008 si contavano quaranta  milioni di affamati in piu&#8217; rispetto al 2007 e 115 milioni in piu&#8217;  guardando al biennio 2003-2005. Partiranno da queste drammatiche cifre  le &#8220;Celebrazioni Ufficiali Italiane&#8221; coordinate, dal 1 ottobre al 15  dicembre prossimi, dal ministero degli Esteri in occasione dell&#8217;annuale  Giornata Mondiale dell&#8217;Alimentazione del 16 ottobre che quest&#8217;anno ha  per tema &#8216;Conseguire la sicurezza alimentare in tempi di crisi&#8217;.<br />
Cambiamento  climatico e bioenergie saranno tra i punti base di riferimento delle  Celebrazioni Ufficiali Italiane, coordinate dalla Farnesina attravero il  Polo Onu-Roma della Direzione Generale per la Cooperazione Economica e  Finanziaria Multilaterale. Le Celebrazioni quest&#8217;anno vedranno insieme  al ministro Franco Frattini impegnati anche i ministri Mariastella  Gelmini e Luca Zaia.</p>
<p>&#8220;E&#8217; importante che ognuno di noi dia un contributo  per combattere la fame nel mondo. Le Celebrazioni puntano a  sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica su questa tragedia che ormai colpisce  1 mld e 20 mln di persone&#8221; ha detto il presidente del Comitato  Nazionale delle Celebrazioni Ufficiali Italiane per la Gma 2009m, Paolo  Ducci, nel corso di un primo incontro informale con i media in vista  della due mesi e mezzo delle Celebrazioni.</p>
<p>Emir Alili</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/savethechildren.wordpress.com/118/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/savethechildren.wordpress.com/118/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/savethechildren.wordpress.com/118/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/savethechildren.wordpress.com/118/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/savethechildren.wordpress.com/118/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/savethechildren.wordpress.com/118/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/savethechildren.wordpress.com/118/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/savethechildren.wordpress.com/118/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/savethechildren.wordpress.com/118/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/savethechildren.wordpress.com/118/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/savethechildren.wordpress.com/118/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/savethechildren.wordpress.com/118/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/savethechildren.wordpress.com/118/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/savethechildren.wordpress.com/118/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=savethechildren.wordpress.com&amp;blog=6697170&amp;post=118&amp;subd=savethechildren&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Vertice FAO, impegni ma niente soldi, solo promesse, nessuna scadenza</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 10:11:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marina pellizzari</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nessuna scadenza nel documento finale del vertice Fao, approvato lunedì al primo dei tre giorni di summit a Roma. Al termine della prima giornata di lavori, il direttore generale Jacques Diouf torna a sostenere che, contro la fame, servono &#8220;44 miliardi di dollari l&#8217;anno&#8221;. ll diplomatico senegalese esprime però &#8220;rammarico&#8221; e &#8220;insoddisfazione&#8221; per l&#8217;assenza di [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=savethechildren.wordpress.com&amp;blog=6697170&amp;post=113&amp;subd=savethechildren&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nessuna scadenza nel documento finale del vertice Fao, approvato lunedì al primo dei tre giorni di summit a Roma. Al termine della prima giornata di lavori, il direttore generale Jacques Diouf torna a sostenere che, contro la fame, servono &#8220;44 miliardi di dollari l&#8217;anno&#8221;. ll diplomatico senegalese esprime però &#8220;rammarico&#8221; e &#8220;insoddisfazione&#8221; per l&#8217;assenza di un impegno preciso da parte della comunità internazionale.</p>
<p>&#8220;Non ho negoziato io, anzi ne sono stato escluso&#8221; dice ai giornalisti, riconoscendo comunque che il documento è &#8220;un passo avanti verso la completa eliminazione della fame&#8221;. Per il numero uno della Fao è poi motivo di soddisfazione che il testo &#8220;sia stato approvato all&#8217;unanimità&#8221;. &#8220;Se non ci fosse stato un accordo &#8211; osserva &#8211; sarebbe stato un chiaro insuccesso&#8221;.</p>
<p>Ma di insuccesso si parla lo stesso. I capi di Stato e di governo riuniti a Roma per il vertice Fao sulla sicurezza mondiale &#8211; snobbato dai leader del G8 &#8211; si sono impegnati a &#8220;sradicare la fame&#8221; che affligge oltre un miliardo di persone senza però fissare i tempi di questo processo né annunciare nuovi stanziamenti ad hoc. Nel testo non vengono citati gli investimenti necessari per aumentare la produzione agricola né i 44 miliardi di dollari annuali chiesti da Diouf. Ci si limita invece alla domanda di &#8220;invertire la tendenza alla diminuzione dei finanziamenti nazionali e internazionali consacrati all&#8217;agricoltura, alla sicurezza alimentare e allo sviluppo rurale nei Paesi in via di sviluppo&#8221;.</p>
<p>Davanti ai partecipanti, il papa Benedetto XVI ha detto basta &#8220;all&#8217;egoismo&#8221; e alle speculazioni sul cibo. Secondo il Pontefice, è arrivato il momento di fermare quei &#8220;modelli alimentari orientati al solo consumo&#8221; che &#8220;consentono alla speculazione di entrare persino nei mercati dei cereali per cui il cibo viene considerato alla stregua di tutte le altre merci&#8221;. Il numero degli affamati sta subendo una &#8220;drammatica crescita&#8221; nonostante la terra sia in grado di &#8220;sufficientemente nutrire tutti i suoi abitanti&#8221;, ha osservato il Pontefice, e questo dimostra come non vi sia alcuna relazione di &#8220;causa-effetto tra la crescita della popolazione e la fame&#8221;.</p>
<p>Una sessantina di capi di Stato e di governo, soprattutto dall&#8217;Africa e dall&#8217;America Latina, hanno risposto all&#8217;invito di Diouf nella capitale, blindata da un migliaio di poliziotti e paralizzata dal traffico. Fra questi, il presidente egiziano Hosni Mubarak, il leader dello Zimbabwe Robert Mugabe e il colonnello libico Muammar Gheddafi che ha paventato, per l&#8217;Africa, il rischio di un &#8220;nuovo feudalesimo&#8221;.</p>
<p>&#8220;La situazione più problematica in Africa è quella delle sementi, monopolizzate da imprese che definirei diaboliche &#8211; ha affermato Gheddafi, presidente di turno dell&#8217;Unione Africana &#8211; Dobbiamo smantellare il monopolio delle sementi migliorate, la Fao deve farlo in ogni Paese&#8221;. Il brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, premiato dall&#8217;ong ActionAid per i suoi successi nella lotta contro la fame, ha dal canto suo confermato che le sue scelte politiche hanno permesso a oltre 20 milioni di brasiliani di liberarsi da questo flagello.</p>
<p>Fra i leader del G8 era presente solo l&#8217;Italia &#8211; alla presidenza di turno &#8211; con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Per il premier è venuto il momento di &#8220;decidere le date e le modalità&#8221; dell&#8217;impegno di 20 miliardi di dollari contro la povertà promessi al G8 dell&#8217;Aquila. Berlusconi ha assicurato di aver accolto l&#8217;invito di Diouf, che ha chiesto più volte ai leader mondiali di passare dalle parole ai fatti. &#8220;Ho messo al centro del G8 dell&#8217;Aquila i fatti &#8211; ha detto il presidente del Consiglio &#8211; abbiamo così messo a punto un programma per 20 miliardi di dollari nei prossimi tre anni&#8221;.</p>
<p>Poco lontano dalla sede della Fao, gli attivisti delle ong hanno eretto una tenda per protestare contro le multinazionali &#8211; &#8220;che utilizzano il cibo come mezzo di speculazione&#8221; &#8211; e, soprattutto, contro la dichiarazione finale del vertice. Dicono che manca qualsiasi &#8220;impegno concreto per affrontare, con politiche e risorse adeguate, lo scandalo del miliardo di persone che soffrono la fame&#8221;.</p>
<p>Emir Alili<br />
<a href="http://savethechildren.files.wordpress.com/2009/12/vertice_fao.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-114" title="vertice_fao" src="http://savethechildren.files.wordpress.com/2009/12/vertice_fao.jpg?w=145&#038;h=150" alt="" width="145" height="150" /></a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/savethechildren.wordpress.com/113/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/savethechildren.wordpress.com/113/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/savethechildren.wordpress.com/113/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/savethechildren.wordpress.com/113/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/savethechildren.wordpress.com/113/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/savethechildren.wordpress.com/113/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/savethechildren.wordpress.com/113/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/savethechildren.wordpress.com/113/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/savethechildren.wordpress.com/113/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/savethechildren.wordpress.com/113/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/savethechildren.wordpress.com/113/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/savethechildren.wordpress.com/113/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/savethechildren.wordpress.com/113/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/savethechildren.wordpress.com/113/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=savethechildren.wordpress.com&amp;blog=6697170&amp;post=113&amp;subd=savethechildren&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>OMS e obesità, vergogna mondiale</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 10:06:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marina pellizzari</dc:creator>
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		<category><![CDATA[obesità]]></category>
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		<description><![CDATA[Stesso metodo, stessi Studi falsificati e manipolati, stessa Scienza Marcia e stessi criminali che ogni giorno inventano qualcosa per stimolare Paure / Isterie / Discriminazioni e squartamento della Società civile (Divide et Impera), questo è quello che quei Criminali dell&#8217;OMS, della case Farmaceutiche con i loro lecca fondelli in camice Bianco hanno progettato da anni [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=savethechildren.wordpress.com&amp;blog=6697170&amp;post=109&amp;subd=savethechildren&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="../files/2009/12/este_28092505_25170.jpg"><img src="../files/2009/12/este_28092505_25170.jpg" alt="" width="200" height="234" /></a> Stesso metodo, stessi Studi falsificati e manipolati, stessa Scienza Marcia e stessi criminali che ogni giorno inventano qualcosa per stimolare Paure / Isterie / Discriminazioni e squartamento della Società civile (Divide et Impera), questo è quello che quei Criminali dell&#8217;OMS, della case Farmaceutiche con i loro lecca fondelli in camice Bianco hanno progettato da anni e che negli ultimi 5 anni si vede in ogni città del globo, mentre giornalmente muoiono nel mondo da 17.000 a 28.000 persone a causa di mal nutrimento e di fame, di questi la maggior parte sono Bambini, non solo nei Paesi che li chiamano terzo mondo&#8230; anche in Occidente muoiono Bambini per mancanza di materie prime per alimentarsi, mentre questi maledetti e dannati anche dopo la Morte, spendono miliardi di Euro annualmente solo per fare propaganda pagando a peso d&#8217;oro quei scellerati dei Media che ormai non hanno un briciolo di cervello, giornalmente assistiamo a premiazioni per il Nobel della Pace e per essersi ingaggiati per aiutare le popolazioni (vedi i balordi dell’Unicef), gli scandali e le truffe ormai sono diventate come acqua che scorre inesorabilmente verso la fine del suo percorso&#8230; cioè a mare, inquinandosi come sono inquinati i cervelli di queste disumane persone che per amor del Dio denaro, sacrificano giornalmente le vite di povere creature che hanno avuto la sfortuna di essere stati messi al mondo&#8230; per poco tempo e senza aver vissuto un secondo da essere umano.</p>
<p>Quanti di voi si son mai chiesti o hanno fatto una riflessione guardando la TV e ascoltando quello che dicono i ciarlatani dei Telegiornali, cosa pensate o cosa fate quando vi propongono di fare un’offerta alle associazioni che promettono aiuti a queste persone che soffrono? Sappiate bene che il 75 % (anche di più) delle vostre offerte vengono usate per gestire e coprire i costi interni di queste associazioni.. cioè riempire le loro tasche, il 10 % và a coloro che fanno indicazioni a quale nazione dovranno andare gli aiuti, il 5 % viene speso per pagare le spedizioni e il 15 % và alle persone bisognose, ma&#8230; sempre sé questi viveri / Medicinali vanno realmente a finire nelle loro mani, dato che la maggior parte và a finire nelle mani di speculanti che la rivendono a peso d’oro e le Forze di Pace che dovrebbero controllare&#8230; stanno al gioco, sé per caso&#8230; dico per caso la merce raggiunge quei poveri disgraziati allora incominciano le vere disgrazie, medicinali che non hanno alcun effetto curativo ma addirittura servono a rendere sterili le donne per far si che non mettano Bambini al Mondo, se li mettono sappiamo come nasceranno e la fine che faranno, i viveri provengono da Industrie legate all’industria Farmaceutica, basta rileggere la frase che disse il Presidente del WWF il Principe Eduardo di Edimburgo, “Quando muoio vorrei rinascere come un Virus mortale per eliminare ¾ della Popolazione sulla Terra” parole di Principe.</p>
<p>Bene, adesso torniamo alla nostra amata Obesità, un avviso vorrei dare a tutte le persone con sovrappeso e obesi, non date retta a questi Criminali che giornalmente vi accusano di essere spregevoli e non conformi alla società, la stessa cosa vale per i Fumatori e alcolisti, leggete cosa scrivono in questo Blog gli specialisti:</p>
<p><a rel="nofollow" href="http://www.epicentro.iss.it/problemi/obesita/obesita.asp" target="_blank">http://www.epicentro.iss.it/problemi/obesita/obesita.asp</a></p>
<p>Le stesse malattie e patologie che hanno attribuito al Fumatore le hanno attribuite agli Obesi, statene certi che prossimamente a qualche corrotto politico verrà in mente di vietare la patente e di portare la macchina agli Obesi, cosi come ci hanno tentato con i fumatori. <a rel="nofollow" href="http://www.forcesitaly.org/index2.htm" target="_blank">http://www.forcesitaly.org/index2.htm</a></p>
<p>Leggendo gli articoli di Forcesitaly, potete constatare come funziona la truffa dell’Obesità e le altre truffe inventate a HOC dal Nonno Sirchia &amp; Co.</p>
<p>Del resto sappiamo che dietro questa campagna infame ci sono le Lobby del Farmaco e l’OMS.. cosi anche dietro la campagna contro i fumatori, con le loro miracolose medicine provocano le Malattie che loro associano al’Obesità e al fumo Passivo.</p>
<p><a rel="nofollow" href="http://www.disinformazione.it/sibutramina.htm" target="_blank">http://www.disinformazione.it/sibutramina.htm</a></p>
<p>cioè con antidepressivi e altre schifezze che andrebbero iniettate solo a loro, quello che più disgusta in tutto questo Business della Salute è che nessun Ministro che ha preso il posto come “Tutore della Salute dei cittadini” abbia preso iniziative contro le Associazioni e Media che giornalmente diffondono disinformazione mettendo a repentaglio la Salute dei cittadini, chiaro&#8230; la Corruzione è ormai diventata una Religione per “Perbenisti” in cravatta e vestitino della Domenica, da quel pezzente criminale di Sirchia/Turco/Storace fino al giorno d’oggi (Vedi il Virus H1N1 e la truffa), ma..come sempre il tutto riconduce all&#8217;OMS e le Lobby del Farmaco (tutte le strade portano all’OMS).</p>
<p>La bellissima signora Chan..(manco li cani), Direttrice dell’Organizzazione Mafiosa Sanitaria Mondiale visto che le truffe vengono scoperte e che la mettono in condizioni di “farsi Suicidare” ha alzato la posta per i lecca fondelli dei Media ed ha ordinato di inasprire la Propaganda (stile nazista ) contro i Fumatori/Obesi e alcolisti.</p>
<p><a rel="nofollow" href="http://www.forcesitaly.org/Portale_News/news_viewer.php?id=1054" target="_blank">http://www.forcesitaly.org/Portale_News/news_viewer.php?id=1054</a></p>
<p><a rel="nofollow" href="http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/scienze/fumo/etichette-minacciose/etichette-minacciose.html" target="_blank">http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/scienze/fumo/etichette-minacciose/etichette-minacciose.html</a></p>
<p>da qui si può constatare a che punto di degenerazione Mentale sono arrivati e come sempre gli studi provengono dall&#8217;America.. meglio dire da New York.. la città preferita dal direttore de &#8220;La Repubblica&#8221; Vittorio Zucconi che è uno specialista di intromissioni nella vita Privata delle persone che facilita il lavoro dell&#8217;Elite del NWO tramite disinformazioni quotidiane.</p>
<p>Quindi cari lettori di Mentereale, se vi considerate persone socievoli e civili, evitate di cadere nelle trappole/truffe che lo Stato&#8230; i Media&#8230; i Proibizionisti e tutti quei criminali Psicopatici falsi Salutisti vi raccontano, non dategli retta.. sono dei falliti che vogliono rimanere falliti socialmente, negate loro ogni servizio che li possa beneficiare usando i soldi che pagate a forma di tasse e che riempiono le loro tasche, mangiate–bevete e fumate&#8230; se siete fumatori, siamo nati per morire e si muore una sola volta.. ma almeno con la soddisfazione di aver assaporato i piaceri che la vita e la natura ci donano. Statene ben certi&#8230; loro predicano acqua e bevono Vino, predicano benessere e creano malessere, si credono Santoni ma sono dei buffoni, vogliono la Pace e buttano benzina sulla brace, vi vogliono in Salute e creano attorno a voi una Palude.</p>
<p>Fonte:<br />
<a rel="nofollow" href="http://www.mentereale.com/articoli/oms-e-obesita-vergogna-mondiale" target="_blank">http://www.mentereale.com/articoli/</a>oms-e-obesita-vergogna-mondiale</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/savethechildren.wordpress.com/109/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/savethechildren.wordpress.com/109/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/savethechildren.wordpress.com/109/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/savethechildren.wordpress.com/109/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/savethechildren.wordpress.com/109/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/savethechildren.wordpress.com/109/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/savethechildren.wordpress.com/109/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/savethechildren.wordpress.com/109/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/savethechildren.wordpress.com/109/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/savethechildren.wordpress.com/109/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/savethechildren.wordpress.com/109/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/savethechildren.wordpress.com/109/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/savethechildren.wordpress.com/109/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/savethechildren.wordpress.com/109/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=savethechildren.wordpress.com&amp;blog=6697170&amp;post=109&amp;subd=savethechildren&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Calorie</title>
		<link>http://savethechildren.wordpress.com/2009/08/24/calorie/</link>
		<comments>http://savethechildren.wordpress.com/2009/08/24/calorie/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 11:49:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marina pellizzari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Fame nel mondo]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[calorie]]></category>
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		<category><![CDATA[fabbisogno giornaliero]]></category>
		<category><![CDATA[fame]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando si parla di &#8220;fame&#8221; nel mondo, bisogna parlare del Terzo mondo, cioè di quell&#8217;area geografica che non fa parte né dell&#8217;occidente industrializzato, dove l&#8217;economia è capitalistica e di mercato (Primo mondo), né di quell&#8217;area del cosiddetto &#8220;socialismo reale&#8221; (Secondo mondo), dove la produzione è pianificata dallo Stato e dove però in questi ultimi anni [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=savethechildren.wordpress.com&amp;blog=6697170&amp;post=105&amp;subd=savethechildren&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ol>
<li>Quando si parla di &#8220;fame&#8221; nel     mondo, bisogna parlare del Terzo mondo, cioè di quell&#8217;area geografica che non fa parte     né dell&#8217;occidente industrializzato, dove l&#8217;economia è capitalistica e di mercato (Primo     mondo), né di quell&#8217;area del cosiddetto &#8220;socialismo reale&#8221; (Secondo mondo),     dove la produzione è pianificata dallo Stato e dove però in questi ultimi anni tale     modello di sviluppo è entrato profondamente in crisi.</li>
<li>Come tutti sanno, il Terzo mondo nel 2000 avrà     l&#8217;80% della popolazione mondiale, che vivrà in condizioni poverissime: già oggi il     debito di quest&#8217;area coll&#8217;estero supera di molto i mille mrd di $. Tanto è vero che si     parla anche di Quarto mondo, quell&#8217;area cioè che comprenderebbe i paesi più arretrati     del Terzo mondo (ad es. Etiopia, Ciad, Tanzania, Bangladesh ecc.). [Terzo mondo è stata     una parola inventata da un giornalista francese nel 1952, in analogia col Terzo stato     della Rivoluzione francese].</li>
<li>Che cos&#8217;è la fame? Quand&#8217;è che si può parlare di alimentazione insufficiente o di denutrizione? Il fabbisogno alimentare degli esseri umani     -come noto- viene espresso in calorie, e varia a seconda dell&#8217;età, del peso, del sesso,     della salute, del lavoro, del clima, del metabolismo, delle abitudini alimentari.     Normalmente, un&#8217;alimentazione sufficiente deve garantire almeno 2.000 calorie al giorno.</li>
<li>Ebbene, si calcola oggi che nel mondo più di 1 mrd     e 300 mil di persone (circa 1/3 della popolazione mondiale) ha un&#8217;alimentazione  insufficiente. Secondo l&#8217;OMS, di questo 30% almeno 500 milioni non dispongono neppure di     1500 calorie al giorno, per cui soffrono di fame assoluta.</li>
<li>Per non parlare del problema della sete. Le ultime     ricerche fatte nel Terzo mondo indicano che in Africa circa il 75% della popolazione     rurale non ha acqua potabile; in Americalatina sono il 77%; in Estremoriente circa il 70%.     In valori assoluti, sono più di 600 milioni le persone al mondo prive di acqua potabile.</li>
<li>Conseguenze della fame. Un&#8217;alimentazione     insufficiente porta a: dimagrimento, apatia, debolezza muscolare, depressione del sistema     nervoso, minor resistenza alle malattie, invecchiamento precoce, morte per inedia.</li>
<li>Queste conseguenze si manifestano soprattutto nei     bambini, la cui mortalità nel Terzo mondo è altissima: ventre gonfio, magrezza,     avvizzimento della pelle, apatia, ecc. Le malattie parassitarie e infettive colpiscono     soprattutto i bambini non solo a causa della denutrizione, ma anche per le precarie     condizioni igieniche (acqua inquinata, mancanza di fogne, ecc.). L&#8217;UNICEF ha calcolato che     la causa principale di morte dei bambini fino a 5 anni è dovuta alla disidratazione     conseguente alle diarree provocate da infezioni intestinali.</li>
<li>Differenze nei consumi alimentari tra Nord e Sud.     Come noto, gli alimenti fondamentali che dovrebbero comparire in tutte le diete, sulla     base di percentuali più o meno rigorose sono i seguenti: 70% carboidrati (cereali,     frutta, patate, zuccheri ecc.) (1 gr. = 4 calorie); 15% proteine, di cui metà di origine     vegetale (legumi, cereali ecc.) e metà di origine animale (carne, latte, uova ecc.) (1 gr     = 4 calorie); 15% grassi (olio, burro ecc.) (1 gr = 9 calorie); piccole vitamine e sali     minerali presenti nella frutta e verdura, e circa 2,5 litri di acqua. Secondo la FAO, i     livelli calorici medi della popolazione italiana sono superiori del 50% rispetto al     necessario. Da noi la percentuale di bambini che muore nel primo anno di età è di 1,4%.</li>
<li>E&#8217; stato dimostrato che il 61% del totale delle     calorie di cui dispone in media ciascun abitante del Terzo mondo proviene dal consumo dei     cereali (riso, frumento, orzo, segale, miglio&#8230;), mentre molto ridotto è il consumo     degli altri alimenti <a id="ed_Id_5" style="border-bottom:medium none;text-decoration:underline;color:#0000ff;" href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=alimenti&amp;a=5612&amp;e=6&amp;y=4&amp;j=F248A1C487BCA3C82DD1108D6D17B902http%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D8089%26idA%3D90265%26query%3Dalimenti%26cpk%3Di%26idU%3D220%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fpangora%252Fredir%252Easp%253Fmerchant%253DRiso%252BScotti%2526track%253D%2525keywordid%2525%2526query%253Dalimenti%2526go%253D1%2526url%253Dhttp%25253A%25252F%25252Fit%25252Echannel%25252Epangora%25252Ecom%25252Fedintorni%25252Fpurchase%25252Edo%25253Fp%25253D20001016%252526c%25253D0%252526o%25253D24177181%252526ch%25253Dedintorni%25255Fsearch%25255Fit%252526m%25253D22521%252526rid%25253DRIRIB01%252526ver%25253D2%25252E0%252526market%25253D%252526man%25253DRiso%25252BScotti%252526ser%25253D%252526ts%25253DMjAwOTA4MjQtMDgwNzU2%252526op%25253D2%25252E59%252526kw%25253Dalimenti%252526dle%25253DcGFuZ29yYSHQb4LjBJuY8aPm8hSss61PSZ8u2hUoKRzIHaON0ZE7227Zliqampl%25255FOozlpk5w0OvwNKjS1x46dw%25252E%25252E&amp;r=&amp;x=1251114558359&amp;z=tt.BFBE75DD65D469AC20CABA5F653843F0&amp;i=336" target="_blank"></a> (ad es. per la carne è 3,9% mentre nei paesi sviluppati è 13,4%).     Nei paesi più sviluppati la percentuale dei cereali consumati raggiunge solo il 30% del     totale delle calorie, mentre molto elevata è la quota dei prodotti di origine animale     (carne, latte, uova, pesce). Ad es. nel Nordamerica i cereali forniscono solo il 24% delle     calorie, mentre in Asia più del 78%.</li>
<li>La prevalenza di un solo elemento-base     nell&#8217;alimentazione (in questo caso i cereali) dà luogo a diete monotone, ripetitive,     prive di quella varietà e di quei valori nutritivi che sono necessari per     un&#8217;alimentazione equilibrata.</li>
<li>L&#8217;alimentazione dei paesi avanzati. In Occidente il     fenomeno alimentare più diffuso è la sovralimentazione. Noi soffriamo di mali fisici     tipici del nostro modo di mangiare: disturbi al cuore, appendicite, calcoli, vene     varicose, emboli, trombosi, ernia, emorroidi, cancro del colon e del retto, obesità, ecc.</li>
<li>Per di più abbiamo l&#8217;abitudine a utilizzare     alimenti che hanno subìto processi di trasformazione (refrigerazione, cottura,     raffinazione, ecc.) invece di alimenti freschi: il che rende la dieta più costosa sul     piano economico (ed anche più povera dal punto di vista del suo valore nutritivo).</li>
<li>Il problema maggiore però è costituito dal fatto     che poco meno della metà dei cereali prodotti sulla terra vengono utilizzati in Occidente     per alimentare quel bestiame che viene poi consumato, da noi, sotto forma di carne, uova,     latte. Ora, per produrre una sola caloria di origine animale ci vogliono ben 7 calorie di     cereali. La conseguenza di questo è ovvia: nei paesi avanzati una persona consuma in     media molto più cereali di quanti ne consumi una persona del Terzo mondo: praticamente     più di 2,5 kg al giorno (pane-pasta-cereali e soprattutto carne-latte-uova), contro i 500     gr al giorno del Terzo mondo.</li>
<li>Se l&#8217;enorme quantità di cereali destinati     all&#8217;alimentazione del bestiame venisse impiegata direttamente nell&#8217;alimentazione umana,     potrebbero venir nutrite ben 2 mrd e 500 mil di persone. Con la sola quantità di cereali     che USA e URSS destinano al bestiame, si potrebbero nutrire 1 mrd di persone.</li>
<li>La diseguale distribuzione delle risorse. La fame     non è un male inevitabile. Dal 1970 al 1983 la produzione alimentare complessiva     (cereali, legumi, tuberi, carne ecc.) è aumentata del 47% (l&#8217;aumento medio dei prodotti     in quei 14 anni è stato del 3,3% l&#8217;anno). L&#8217;incremento della popolazione nello stesso     periodo è stato, a livello mondiale, dell&#8217;1,9% annuo, mentre nel Terzo mondo del 2,5%.</li>
<li>Come si può notare, la causa primaria della fame     del mondo non sta in una produzione alimentare insufficiente, ma nell&#8217;impossibilità per i     più poveri di acquistare gli alimenti prodotti. I prezzi dei generi alimentari sono     troppo alti per i redditi medi della popolazione del Terzo mondo. Nei paesi avanzati la     spesa alimentare rappresenta il 20-25% del reddito familiare, mentre il resto viene speso     per vestiario, mezzi di trasporto, alloggio, divertimenti ecc. Nei paesi più poveri     invece la spesa alimentare costituisce fino all&#8217;80% del reddito familiare. Da noi la     povertà raramente comporta fame e denutrizione, nel Terzo mondo invece povertà significa     subito fame.</li>
</ol>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/savethechildren.wordpress.com/105/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/savethechildren.wordpress.com/105/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/savethechildren.wordpress.com/105/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/savethechildren.wordpress.com/105/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/savethechildren.wordpress.com/105/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/savethechildren.wordpress.com/105/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/savethechildren.wordpress.com/105/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/savethechildren.wordpress.com/105/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/savethechildren.wordpress.com/105/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/savethechildren.wordpress.com/105/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/savethechildren.wordpress.com/105/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/savethechildren.wordpress.com/105/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/savethechildren.wordpress.com/105/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/savethechildren.wordpress.com/105/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=savethechildren.wordpress.com&amp;blog=6697170&amp;post=105&amp;subd=savethechildren&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Quanto grano sprecato in una bistecca</title>
		<link>http://savethechildren.wordpress.com/2009/08/24/quanto-grano-sprecato-in-una-bistecca/</link>
		<comments>http://savethechildren.wordpress.com/2009/08/24/quanto-grano-sprecato-in-una-bistecca/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 11:40:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marina pellizzari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Fame nel mondo]]></category>
		<category><![CDATA[grano]]></category>

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		<description><![CDATA[Sappiamo che la trasformazione delle proteine vegetali (da cereali e leguminose) in proteine animali (carne, pesce, latte, uova, che provengono dall&#8217;allevamento di animali nutriti appunto con cereali e leguminose) è un processo altamente inefficiente, perché per &#8220;produrre&#8221; una certa quantità di carne è necessario nutrire gli animali con una quantità molto maggiore di vegetali coltivati [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=savethechildren.wordpress.com&amp;blog=6697170&amp;post=102&amp;subd=savethechildren&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-103" title="grano" src="http://savethechildren.files.wordpress.com/2009/08/grano.jpg?w=150&#038;h=113" alt="grano" width="150" height="113" />Sappiamo che la trasformazione delle proteine vegetali (da cereali e leguminose) in proteine animali (carne, pesce, latte, uova, che provengono dall&#8217;allevamento di animali nutriti appunto con cereali e leguminose) è un processo altamente inefficiente, perché per &#8220;produrre&#8221; una certa quantità di carne è necessario nutrire gli animali con una quantità molto maggiore di vegetali coltivati appositamente.</p>
<p>Questo spreco crea da una parte un impatto ambientale enorme (a causa dell&#8217;energia, acqua, sostanze chimiche, materie prime letteralmente &#8220;buttate via&#8221; a causa di questa trasformazione inefficiente), dall&#8217;altro è uno sputo in faccia al problema della fame nel mondo.</p>
<p>E&#8217; chiaro il perché dell&#8217;inefficienza di questa trasformazione: ogni kg di vegetali che un animale &#8211; uomo compreso &#8211; mangia, non va certo a incrementare di un kg il suo stesso peso. Solo una piccola parte ha questo effetto, ma per il resto il cibo è semplicemente il &#8220;carburante&#8221; che serve a far vivere l&#8217;animale. E quindi, quasi tutto il mangime che viene dato agli animali d&#8217;allevamento non serve a farli aumentare di<br />
peso. Per un manzo adulto, per esempio, servono 11 kg di vegetali per farlo aumentare di un kg di peso. Questo numero è chiamato &#8220;rapporto di conversione&#8221;.</p>
<p>Il problema, però, è ancora peggiore, perché bisogna tener conto dei cosiddetti &#8220;scarti di macellazione&#8221;. Che sono enormi. Dipendono dalle caratteristiche dell&#8217;animale (se è grasso o muscoloso, per esempio), ma anche dalle caratteristiche del taglio di carne venduto (più o meno grassa, braciola con osso o senza, ecc.).</p>
<p>Uno studio pubblicato sul sito della South Dakota State University, mostra che quello che &#8220;si butta via&#8221; dopo la macellazione varia dal 50% al 70%, con una media del 60%. Vogliamo rendere noto questo studio, effettuato da un dipartimento che ha lo scopo di &#8220;fare ricerca&#8221; a favore di allevatori e macellai, non certo di mettere in luce loro mancanze (etiche o scientifiche), per mostrare come il sopra citato &#8220;rapporto di<br />
conversione&#8221; vada in realtà raddoppiato, perché se servono 11 kg di vegetali per far crescere di 1 kg l&#8217;animale, significa che per ottenere un kg di &#8220;carne&#8221; servono ALMENO 22 kg di &#8220;animale vivo&#8221; (spesso di più) e quindi servono 22 kg di vegetali per ottenere un kg di carne.</p>
<p>Con buona pace dell&#8217;ambiente devastato e di chi muore di fame.</p>
<p>Riportiamo qui sotto lo studio universitario, avvertendo che la sua lettura risulterà piuttosto difficile per tutte quelle persone &#8211; e speriamo siano sempre di più &#8211; che non considerano un animale come &#8220;un tot di kg di carne da mangiare&#8221;, ma per quello che in effetti è, cioè un essere senziente che prova sentimenti ed emozioni come noi.</p>
<p>*Studio sugli scarti di macellazione della South Dakota State University*</p>
<p>Due fattori influenzano la percentuale di carne che si ottiene per la vendita a partire dall&#8217;animale vivo:</p>
<p>1. La percentuale di utilizzo (chiamata P.U.)<br />
2. La resa del taglio dopo la macellazione (chiamata &#8220;resa&#8221;)</p>
<p>La P.U. è il peso della parte utilizzabile dell&#8217;animale macellato (eliminate tutte la parti di scarto), chiamata &#8220;carcassa&#8221;, divisa per il peso dell&#8217;animale da vivo, moltiplaicata per 100: P.U. = Peso della carcassa / Peso da vivo x 100</p>
<p>La resa del taglio è invece la quantità totale di carne disponibile per la vendita che si ottiene dopo il taglio dalla carcassa dell&#8217;animale ucciso. Quindi dipende molto dall&#8217;uso che si fa della carne, e se è grassa o magra.<br />
Resa = kg di carne disponibile per la vendita / peso della carcassa x 100</p>
<p>Il totale di carne disponibile per la vendita è dunque: (percentuale di utilizzo x resa dopo la macellazione) x peso dell&#8217;animale vivo</p>
<p>*Da cosa dipende la percentuale di utilizzo*</p>
<p>La P.U. è influenzata da:</p>
<p>1. Riempimento delle interiora: maggiore è il riempimento delle interiora al momento in cui viene pesato l&#8217;animale, minore sarà la P.U.<br />
Se un animale è pesato appena dopo essere stato nutrito, la P.U. sarà dal 2% al 5% inferiore rispetto a quando l&#8217;animale è tenuto a digiuno per 24 ore prima della pesatura.</p>
<p>2. Muscolatura: un animale molto muscoloso avrà una P.U. superiore rispetto ad un animale con una muscolatura leggera.</p>
<p>3. Grasso: un animale più grasso avrà una P.U. più alta rispetto ad un animale magro.</p>
<p>4. Fango: un animale con molto fango attaccato alla pelle avrà una P.U. superiore rispetto ad un animale pulito.</p>
<p>5.Lana: agnelli con lana lunga avranno una P.U. inferiore rispetto ad agnelli recentemente tosati.</p>
<p>Ecco alcune percentuali di utilizzo tipiche per varie specie animali: bovini &#8211; 62%; vitelli da latte &#8211; 59%; maiali &#8211; 74%; agnelli (tosati) &#8211; 54%.</p>
<p>*Da cosa dipende la resa del taglio*</p>
<p>La resa è influenzata da:</p>
<p>1. Grasso: animali magri avranno una resa maggiore rispetto ad animali più grassi.</p>
<p>2. Muscolatura: animali con una maggior massa muscolare avranno una resa maggiore rispetto ad animali come minor massa muscolare.</p>
<p>3. &#8220;Con osso&#8221; o &#8220;senza osso&#8221;: questo aspetto influenza in modo notevole la resa. Se viene effettuato un numero maggiore di porzioni senza osso, la resa sarà inferiore rispetto a quando vengono effettuate porzioni con l&#8217;osso. Se vengono tagliati arrosti con osso, costate, fiorentine e controfiletti con osso la resa sarà molto superiore rispetto a quando vengono tagliati arrosti senz&#8217;osso, bistecche, e controfiletti<br />
senz&#8217;osso. E&#8217; importante rilevare che la quantità di carne commestibile non cambia.</p>
<p>4. Quantità di grasso che rimane nella carne: se viene lasciato più grasso di superficie sulle porzioni di carne, allora la resa sarà superiore rispetto a quando le porzioni di carne sono tagliate togliendo tutto il grasso.</p>
<p>6. Magrezza del prodotto macinato: se il prodotto macinato (manzo macinato, maiale macinato, salsiccia di maiale, agnello macinato) è molto magro, allora la resa sarà inferiore rispetto a quando il prodotto macinato contiene molto grasso. Per esempio, una tipica carcassa di manzo potrebbe avere 9 kg in più di carne macinata se è convertita in manzo macinato magro al 70% rispetto a quando è convertita in manzo<br />
macinato magro al 92%.</p>
<p>*Esempi per il manzo*</p>
<p>Questi conteggi ci consentono di capire dato un animale quanti kg di carne per la vendita se ne ricavano.</p>
<p>La formula è:<br />
P.U. x resa x peso dell&#8217;animale vivo = kg di carne disponibile per la vendita</p>
<p>Esemplare medio di manzo, pesato a pieno, 540 kg, per la produzione di bistecche senz&#8217;osso e arrosti, tagliato togliendo tutto il grasso, manzo macinato magro:<br />
0,61 x 0,62 x 540 = 38% x 540 = 205 kg di carne</p>
<p>Esemplare medio di manzo, pesato a pieno, 540 kg, bistecche e arrosti con osso, tagliato normale (cioè lasciando un po&#8217; di grasso attorno), manzo macinato standard<br />
0,61 x 0,71 x 540 = 43% x 540 = 232 kg di carne</p>
<p>Esemplare medio di manzo, pesato a pieno, 540 kg, in parte arrosti e bistecche con osso, in parte senza osso, tagliato togliendo tutto il grasso, manzo macinato standard:<br />
0,61 x 0,67 x 540 = 41% x 540 = 221 kg di carne</p>
<p>Esemplare medio di manzo Holstein, pesato a pieno, 540 kg, arrosti e bistecche senza ossa, tagliato togliendo tutto il grasso, manzo macinato magro:<br />
0,58 x 0,57 x 540 = 33% x 540 = 178 kg di carne</p>
<p>Esemplare di manzo magro e con massa muscolare elevata, pesato a pieno, 540 kg, bistecche e arrosti senz&#8217;osso, tagliato togliendo tutto il grasso, manzo macinato magro:<br />
0,62 x 0,69 x 540 = 43% x 540 = 232 kg di carne</p>
<p>Esemplare di manzo molto grasso, pesato a pieno, 540 kg, bistecche e arrosti senz&#8217;osso, tagliato togliendo tutto il grasso, manzo macinato magro:<br />
0,62 x 0,46 x 540 = 29% x 540 = 157 kg di carne</p>
<p>Esemplare di manzo magro e con massa muscolare elevata, pesato a vuoto, 540 kg, arrosti e bistecche con osso, tagliato normale (lasciando un po&#8217; di grasso attorno), manzo macinato standard :<br />
0,65 x 0,80 x 540 = 52% x 540 = 280 kg di carne.</p>
<p>*Esempi per il maiale*</p>
<p>Nota: La P.U. e la resa in questi esempi sono riferiti a carcasse di maiale con la pelle. Molti stabilimenti per la produzione di carne spellano le carcasse dei maiali. Le carcasse senza pelle avranno una P.U. inferiore e una resa superiore. In ogni caso, si otterrà sempre la stessa risposta nel calcolo della quantità di carne.</p>
<p>Maiale medio, pesato a pieno, 110 kg, arrosti e braciole con osso, tagliato togliendo il grasso, maiale macinato/salsiccia magra:<br />
0,72 x 0,74 x 110 = 53% x 110 = 58 kg di carne</p>
<p>Maiale medio, pesato a pieno, 110 kg, braciole e arrosti senz&#8217;osso, tagliato togliendo il grasso, maiale macinato/salsiccia standard:<br />
0,72 x 0,65 x 110 = 47% x 110 = 52 kg di carne</p>
<p>Maiale magro con elevata massa muscolare, pesato a pieno, braciole e arrosti senz&#8217;osso, tagliato togliendo il grasso, maiale macinato/salsiccia magra:<br />
0,73 x 0,73 x 110 = 53% x 110 = 58 kg di carne</p>
<p>Maiale molto grasso con scarsa massa muscolare, pesato a pieno, 110 kg, braciole e arrosti con osso, tagliato togliendo il grasso, maiale macinato/salsiccia magra:<br />
0,74 x 0,50 x 110 = 37% x 110 = 41 kg di carne</p>
<p>Maiale con elevata massa muscolare, pesato a vuoto, 110 kg, braciole e arrosti con osso, tagliato normale, maiale macinato/salsiccia standard:<br />
0,76 x 0,82 x 110 = 62% x 110 = 68 kg di carne</p>
<p>*Esempi per l&#8217;agnello*</p>
<p>Agnello medio, tosato, pesato a pieno, 55 kg, braciole e arrosti con osso, tagliato togliendo il grasso, agnello macinato standard:<br />
0,51 x 0,75 x 55 = 38% x 55 = 21 kg di carne</p>
<p>Agnello medio, tosato, pesato a vuoto, 55 kg, braciole e arrosti con osso, tagliato togliendo il grasso, agnello macinato standard:<br />
0,54 x 0,75 x 55 = 41% x 55= 23 kg di carne</p>
<p>Agnello medio, tosato, pesato a pieno, 55 kg, in parte braciole e arrosti con osso, in parte senza osso, tagliato togliendo il grasso, agnello macinato standard:<br />
0,51 x 0,68 x 55 = 35% x 55 = 19 kg di carne</p>
<p>Agnello magro con massa muscolare elevata, tosato, pesato a vuoto, 55 kg, braciole e arrosti con osso, tagliato togliendo il grasso, agnello macinato standard:<br />
0,57 x 0,78 x 55 = 44% x 55 = 24 kg di carne</p>
<p>Agnello grasso con scarsa massa muscolare, vello lungo, pesato a pieno, 55 kg, braciole e arrosti con osso, tagliato togliendo il grasso, agnello macinato standard:<br />
0,48 x 0,659 x 55 = 31% x 55 = 17 kg di carne</p>
<p>Fonte:<br />
South Dakota State University, Department of Animal and Range Sciences,<br />
Meat Science Extension and Research, Did the Locker Plant Steal Some of<br />
My Meat?<br />
<a href="http://ars.sdstate.edu/MeatSci/May99-1.htm" target="_blank">http://ars.sdstate.edu/MeatSci/May99-1.htm</a></p>
<p>[da AgireOra - <a href="http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=596" target="_blank">http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=596</a>]</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/savethechildren.wordpress.com/102/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/savethechildren.wordpress.com/102/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/savethechildren.wordpress.com/102/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/savethechildren.wordpress.com/102/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/savethechildren.wordpress.com/102/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/savethechildren.wordpress.com/102/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/savethechildren.wordpress.com/102/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/savethechildren.wordpress.com/102/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/savethechildren.wordpress.com/102/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/savethechildren.wordpress.com/102/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/savethechildren.wordpress.com/102/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/savethechildren.wordpress.com/102/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/savethechildren.wordpress.com/102/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/savethechildren.wordpress.com/102/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=savethechildren.wordpress.com&amp;blog=6697170&amp;post=102&amp;subd=savethechildren&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Quando muore un bambino è omicidio</title>
		<link>http://savethechildren.wordpress.com/2009/08/24/quando-muore-un-bambino-e-omicidio/</link>
		<comments>http://savethechildren.wordpress.com/2009/08/24/quando-muore-un-bambino-e-omicidio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 11:30:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marina pellizzari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[eliminare la fame]]></category>
		<category><![CDATA[fame]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio]]></category>

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		<description><![CDATA[AGI &#8211; 15.07.06 La fame? Un massacro quotidiano che potrebbe essere evitato. Jean Ziegler, Special Rapporteur delle Nazioni Unite sul diritto all&#8217;alimentazione, critica e accusa l&#8217;atteggiamento della comunita&#8217; internazionale difronte a quella che e&#8217; ancora la prima causa di morte al mondo: &#8220;Quando un bambino muore, e&#8217; un omicidio&#8221;, ha detto Ziegler al convegno internazionale [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=savethechildren.wordpress.com&amp;blog=6697170&amp;post=98&amp;subd=savethechildren&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-100" title="Fame-nel-mondo-A" src="http://savethechildren.files.wordpress.com/2009/08/fame-nel-mondo-a1.jpg?w=300&#038;h=214" alt="Fame-nel-mondo-A" width="300" height="214" />AGI &#8211; 15.07.06</p>
<p>La fame? Un massacro quotidiano che potrebbe essere evitato.</p>
<p>Jean Ziegler, Special Rapporteur delle Nazioni Unite sul diritto all&#8217;alimentazione, critica e accusa l&#8217;atteggiamento della comunita&#8217; internazionale difronte a quella che e&#8217; ancora la prima causa di morte al mondo: &#8220;Quando un bambino muore, e&#8217; un omicidio&#8221;, ha detto Ziegler al convegno internazionale &#8216;Insicurezza alimentare e diritto al cibo&#8217;, organizzato a Roma dalla Fondazione Unidea &#8211; UniCredit Foundation.   E ha aggiunto: &#8220;Ogni anno sul nostro pianeta si produce cibo a sufficiente a sfamare 12 miliardi di persone, ovvero il doppio dell&#8217;attuale popolazione mondiale. Dunque, nessuna fatalita&#8217;: se un bambino muore di fame, e&#8217; stato assassinato&#8217;.  Presenti all&#8217;incontro, oltre a Ziegler, diversi esperti internazionali come Thandika Mkandawire, direttore dell&#8217;Istituto di Ricerca per lo Sviluppo Sociale delle Nazioni Unite (Unrisd) di Ginevra, Bogaletch Gebre, direttrice del Kembatta Women&#8217;s Self Help Centre di Addis Abeba e Nicholas Crawford del World Food Programme (Wfp).</p>
<p>&#8220;La morte per fame&#8221;, ha continuato Ziegler, &#8220;e&#8217; uguale ovunque. Ma le cause che portano a questo massacro quotidiano sono molto complesse e diverse tra loro. Un elemento comune pero&#8217; c&#8217;e': sono tutte opera dell&#8217;uomo. Quindi possono essere cambiate&#8221;.  Secondo stime internazionali, 800 milioni di persone al mondo soffrono la fame. Di queste, 350 milioni sono bambini. La fame e&#8217; la prima causa di morte al mondo: ogni anno oltre il 50% dei decessi avvengono in conseguenza della fame. L&#8217;eliminazione della poverta&#8217; e della fame e&#8217; il primo degli otto Obiettivi del Millennio che le Nazioni Unite si prefiggono di raggiungere entro il 2015. Ma eliminare la fame, raggiungere la sicurezza alimentare per tutti e prevenire le carestie, e&#8217; possibile? &#8220;E&#8217; necessario suonare un campanello d&#8217;allarme&#8221;, ha detto il sindaco di Roma, Walter Veltroni, nel saluto iniziale.  &#8220;La lotta alla fame e&#8217; la vera sfida da vincere nel nuovo millennio, come lo sono state in passato quelle contro lo schiavismo e per l&#8217;emancipazione femminile&#8221;. Il convegno ha concluso quattro giorni di &#8216;Summer School&#8217; sugli stessi temi, cui hanno preso parte venti giovani accademici provenienti da diverse parti del mondo, ospiti della Fondazione Unidea.</p>
<p>AGI &#8211; 15.07.06</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/savethechildren.wordpress.com/98/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/savethechildren.wordpress.com/98/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/savethechildren.wordpress.com/98/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/savethechildren.wordpress.com/98/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/savethechildren.wordpress.com/98/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/savethechildren.wordpress.com/98/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/savethechildren.wordpress.com/98/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/savethechildren.wordpress.com/98/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/savethechildren.wordpress.com/98/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/savethechildren.wordpress.com/98/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/savethechildren.wordpress.com/98/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/savethechildren.wordpress.com/98/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/savethechildren.wordpress.com/98/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/savethechildren.wordpress.com/98/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=savethechildren.wordpress.com&amp;blog=6697170&amp;post=98&amp;subd=savethechildren&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>La fame e la malnutrizione nel mondo</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 20:07:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marina pellizzari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aiuti umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Fame nel mondo]]></category>
		<category><![CDATA[carestia]]></category>
		<category><![CDATA[malnutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza alimentare]]></category>

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		<description><![CDATA[Per condurre una vita sana e attiva, dobbiamo disporre di alimenti in quantità, qualità e varietà sufficiente a soddisfare i nostri bisogni energetici e nutritivi. Senza una nutrizione adeguata, i bambini non possono sviluppare pienamente il loro potenziale di crescita e gli adulti avranno difficoltà nel mantenere o accrescere il loro. Non tutti hanno un [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=savethechildren.wordpress.com&amp;blog=6697170&amp;post=95&amp;subd=savethechildren&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-96" title="fame4" src="http://savethechildren.files.wordpress.com/2009/04/fame4.jpg?w=128&#038;h=81" alt="fame4" width="128" height="81" />Per condurre una vita sana e attiva, dobbiamo disporre di alimenti in quantità, qualità e varietà sufficiente a soddisfare i nostri bisogni energetici e nutritivi. Senza una nutrizione adeguata, i bambini non possono sviluppare pienamente il loro potenziale di crescita e gli adulti avranno difficoltà nel mantenere o accrescere il loro.</p>
<p>Non tutti hanno un accesso sufficiente agli alimenti necessari e questo, su vasta scala, ha portato fame e malnutrizione nel mondo. Oggi, circa 850 milioni di persone sono cronicamente sottoalimentate e non sono in grado di avere un&#8217;alimentazione sufficiente per soddisfare neppure i propri bisogni energetici di base. Approssimativamente, 200 milioni di bambini sotto i cinque anni soffrono di sintomi acuti o cronici di malnutrizione; questo numero aumenta durante i periodi di scarsità alimentare stagionali e in tempi di carestia e di disordini sociali. Secondo alcune stime, la malnutrizione è un fattore determinante per i 13 milioni di bambini sotto i cinque anni che, annualmente, muoiono a causa di malattie e infezioni che potrebbero essere prevenute quali il morbillo, la diarrea, la malaria e la polmonite, o di combinazioni delle medesime.</p>
<p>La grande maggioranza delle persone sottoalimentate vive in paesi in via di sviluppo, che rappresentano il 95% (798 milioni) di tali persone; 34 milioni di persone nei paesi in via di transizione e 10 milioni in paesi industrializzati, sono stimate per essere sottoalimentate. A livello regionale, l’Asia e il Pacifico rappresentano tre quinti (505 milioni) delle persone sottoalimentate del mondo. L’India, da sola, ha 214 milioni di persone sottoalimentate. Circa un quarto (198 milioni) delle persone sottoalimentate si trova nell’Africa Sub-Sahariana, rendendola la regione con la più alta proporzione di popolazione sottoalimentata.</p>
<p>La malnutrizione è una delle principali cause della nascita di bambini con insufficienza di peso e con crescita ritardata. I bambini con insufficienza di peso alla nascita che sopravvivono, tendono a soffrire di ritardi nella crescita e di malattie durante l&#8217;infanzia, l&#8217;adolescenza e fino alla maggiore età. Le donne adulte che soffrono di crescita ritardata tendono verosimilmente ad incrementare il cerchio vizioso della malnutrizione partorendo bambini con peso insufficiente già alla nascita. Stanno anche emergendo dei legami tra malnutrizione nella prima età, compreso lo stato fetale, e lo sviluppo di successive malattie croniche come la cardiopatia, il diabete e l&#8217;ipertensione. Ogni anno, nei Paesi in via di sviluppo, circa 30 milioni di bambini nascono con crescita menomata a causa della malnutrizione durante la gravidanza.</p>
<p>La malnutrizione sotto forma di carenze di vitamine e di minerali essenziali, continua ad essere, su scala mondiale, la causa di malattie gravi e della morte di milioni di persone. Più di 3,5 miliardi di persone soffrono di carenza di ferro, 2 miliardi sono a rischio di carenza di iodio e 200 milioni di bambini, in età prescolare, sono affetti da carenza di vitamina A. La carenza di ferro può causare un ritardo nella crescita, una minore resistenza alle malattie, una diminuzione, a lungo termine, dello sviluppo mentale e motorio e disordini nelle funzioni riproduttive; contribuisce, inoltre, a circa il 20 per cento dei decessi durante il parto. La carenza di iodio può causare danni cerebrali permanenti, ritardo mentale, sterilità, diminuzione delle probabilità di sopravvivenza dei bambini e gotta. La carenza di iodio in una donna in gravidanza, può causare diversi gradi di ritardo mentale nel nascituro. La carenza di vitamina A nei bambini può causare la cecità o la morte; contribuisce ad una ritardata crescita fisica e ad una diminuita resistenza alle infezioni con conseguente aumento della mortalità tra i bambini più piccoli.</p>
<p>Anche le forme più lievi di queste carenze possono limitare lo sviluppo del bambino e le sue capacità di apprendimento nella prima parte della sua vita portando a conseguenti deficienze accumulative nel rendimento scolastico e determinando una più alta percentuale di abbandono della scuola o di analfabeti nelle future generazioni. Molte delle più gravi conseguenze sanitarie di queste tre rilevanti carenze di micronutrienti possono essere ridotte sensibilmente con alimenti adeguati e regimi alimentari variati, in grado di fornire le vitamine e i minerali necessari.</p>
<p>In molti Paesi, i problemi di salute connessi agli eccessi alimentari rappresentano una minaccia in continuo aumento. L&#8217;obesità, nei bambini e negli adolescenti, è associata a diversi problemi di salute e la sua persistenza, sino alla maggiore età, può condurre ad effetti che vanno dall&#8217;aumento del rischio di morte prematura a diversi stati debilitanti, non mortali, ma che influiscono sulla produttività. Questi problemi emergenti non riguardano solo i Paesi progrediti; infatti, un numero sempre più alto di Paesi in via di sviluppo si sta confrontando con il duplice problema della sottoalimentazione e delle malattie croniche legate all&#8217;alimentazione. Inoltre, la contaminazione alimentare causata da agenti microbici, da metalli pesanti e da insetticidi è un ostacolo al miglioramento nutrizionale in tutti i Paesi del mondo.In molti Paesi sono piuttosto comuni le malattie che si trasmettono attraverso gli alimenti e i bambini ne sono le prime vittime: la perdita di peso ed il deperimento provocati dalla diarrea, portano infatti ad alti livelli di mortalità infantile.</p>
<p>Le conseguenze di una alimentazione povera e di malattie, sia che si presentino nelle forme più lievi che in quelle più gravi, si traducono in una riduzione del benessere, della qualità della vita, in senso lato, e dei livelli di sviluppo del potenziale umano. In particolare, la malnutrizione può dare luogo a una perdita nella produttività lavorativa ed economica, in quanto gli adulti afflitti da disordini nutrizionali non sono in grado di lavorare, a una carenza nell&#8217;istruzione, quando i bambini sono troppo deboli o ammalati per frequentare la scuola o per imparare adeguatamente, a costi per le cure sanitarie dei malati per cause legate alla malnutrizione, e, inoltre, a costi che la società deve sostenere per curare i disabili e, a volte, anche le loro famiglie.</p>
<p>Nell&#8217;ultimo secolo, sono stati compiuti rimarchevoli progressi al fine di aumentare la quantità e qualità della produzione alimentare mondiale e migliorare lo stato nutrizionale delle popolazioni. Così come la produzione alimentare mondiale è cresciuta, al pari del tasso di incremento della popolazione, anche la sanità, l&#8217;istruzione e i servizi sociali sono migliorati in tutto il mondo e il numero delle persone affamate e malnutrite è diminuito considerevolmente. Tuttavia, l&#8217;accesso ad approvvigionamenti sufficienti di alimenti vari e di buona qualità resta un problema grave per molti Paesi anche là dove, a livello nazionale, la produzione alimentare sia adeguata. In tutti i Paesi, certe forme di fame e malnutrizione continuano ad esistere.</p>
<p>Per mettere fine alla fame è necessario cominciare a garantire che alimenti siano prodotti in quantità sufficiente e diventino accessibili per tutti. Tuttavia, aumentare semplicemente la produzione alimentare non garantisce l&#8217;eliminazione della fame. Deve essere garantito l&#8217;accesso di ogni individuo, e in ogni momento, ad alimenti sicuri e sufficienti dal punto di vista nutritivo, necessari per una vita attiva e sana &#8211; la cosiddetta sicurezza alimentare -. In tutto il mondo, è necessario aumentare gli sforzi per garantire la &#8216;sicurezza alimentare&#8217; al fine di eliminare la fame e la malnutrizione e le loro devastanti conseguenze tra le generazioni presenti e quelle a venire.È necessario che ognuno di noi contribuisca, attraverso la condivisione delle informazioni, l&#8217;attenzione e la partecipazione alle attività, a garantire il diritto fondamentale di tutti gli esseri umani ad essere &#8216;liberi dalla fame&#8217;.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/savethechildren.wordpress.com/95/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/savethechildren.wordpress.com/95/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/savethechildren.wordpress.com/95/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/savethechildren.wordpress.com/95/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/savethechildren.wordpress.com/95/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/savethechildren.wordpress.com/95/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/savethechildren.wordpress.com/95/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/savethechildren.wordpress.com/95/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/savethechildren.wordpress.com/95/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/savethechildren.wordpress.com/95/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/savethechildren.wordpress.com/95/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/savethechildren.wordpress.com/95/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/savethechildren.wordpress.com/95/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/savethechildren.wordpress.com/95/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=savethechildren.wordpress.com&amp;blog=6697170&amp;post=95&amp;subd=savethechildren&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Il cibo non basta</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 19:40:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marina pellizzari</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Medici Senza Frontiere, la più grande organizzazione medico-umanitaria al mondo, lancia la campagna “IL CIBO NON BASTA”, affinché si intensifichino gli sforzi per espandere l&#8217;uso dei nuovi “alimenti terapeutici pronti all&#8217;uso” (RUTF &#8211; ready-to-use therapeutic food ). È l&#8217;unico modo per arginare la strage di 5 milioni di bambini al di sotto dei 5 anni [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=savethechildren.wordpress.com&amp;blog=6697170&amp;post=89&amp;subd=savethechildren&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-90" title="mano-vetro" src="http://savethechildren.files.wordpress.com/2009/04/mano-vetro.jpg?w=120&#038;h=87" alt="mano-vetro" width="120" height="87" />Medici Senza Frontiere, la più grande organizzazione medico-umanitaria al mondo, lancia la campagna “<strong>IL CIBO NON BASTA</strong>”, affinché si intensifichino gli sforzi per espandere l&#8217;uso dei nuovi “alimenti terapeutici pronti all&#8217;uso” (RUTF &#8211; ready-to-use therapeutic food ).</p>
<p>È l&#8217;unico modo per arginare la strage di 5 milioni di bambini al di sotto dei 5 anni che ogni anno muoiono per patologie collegate alla malnutrizione. I tradizionali aiuti alimentari puntano a combattere la fame ma sono quasi del tutto inefficaci per curare la malnutrizione nei bambini più piccoli.<br />
&#8220;Il problema non sta solo nella quantità di cibo che un bambino assume. È la qualità del cibo che conta – spiega <em>Christophe Fournier</em>, presidente internazionale di MSF – Senza il giusto apporto di vitamine e altri elementi nutritivi essenziali i bambini piccoli diventano vulnerabili a malattie che in condizioni normali il loro organismo potrebbe combattere facilmente. I continui appelli per un incremento degli aiuti alimentari, spesso fatti in nome dei bambini malnutriti, ignorano in realtà proprio i bisogni dei più piccoli che sono maggiormente a rischio di morire&#8221;.<br />
Oggi sono disponibili dei rivoluzionari alimenti terapeutici pronti all&#8217;uso (RUTF) che contengono tutti gli elementi nutrizionali, vitamine e minerali, indispensabili a un bambino per crescere. Questi alimenti speciali si presentano come una crema densa pronta all&#8217;uso, che non necessita di nessuna preparazione e che permette alle mamme di curare i propri figli direttamente a casa. In questo modo si possono curare facilmente molti più bambini.<br />
“<em><strong>Nei nostri progetti distribuiamo ai bambini malnutriti questi alimenti terapeutici pronti all&#8217;uso. È incredibile vedere come già dopo due settimane appaiono i primi segni evidenti di un miglioramento delle loro condizioni – spiega Andrea Minetti , medico esperto di nutrizione di MSF -. Ora che abbiamo visto con i nostri occhi che esiste una cura efficace e semplice per la malnutrizione non possiamo accettare che la quasi totalità dei bambini che ne hanno urgente bisogno ne siano esclusi. La lotta alla malnutrizione finisce spesso per essere oscurata da proposte più generali per combattere la fame nel mondo e la povertà</strong></em>. Gli aiuti alimentari tradizionali a base di farine arricchite non rispondono ai bisogni dei più piccoli e per questo chiediamo che una parte di questi aiuti vengano meglio utilizzati per l&#8217;acquisto di alimenti terapeutici.”<br />
Secondo le valutazioni di MSF, nel 2007, appena il 3% dei 20 milioni di bambini gravemente malnutriti al mondo riceverà le nuove cure a base di alimenti terapeutici.<br />
Attualmente l&#8217;OMS, l&#8217;UNICEF e il Programma Alimentare Mondiale (PAM/WFP) raccomandano l&#8217;uso degli alimenti terapeutici pronti all&#8217;uso solamente per i più gravi tra i bambini malnutriti. Visti i loro benefici nutrizionali questi alimenti dovrebbero invece essere utilizzati per tutti i bambini malnutriti al fine prevenire l&#8217;insorgenza di forme più gravi.<br />
“I<em><strong>nvece di aspettare che il bambino si ammali gravemente abbiamo deciso di agire in anticipo – prosegue Andrea Minetti -. Per esempio in Niger distribuiamo alimenti pronti all&#8217;uso dall&#8217;alto valore nutritivo a tutti i bambini con meno di tre anni in modo da compensare le carenze della loro dieta . Questa strategia ci ha già permesso di raggiungere 62mila bambini e i primi risultati dimostrano che questo approccio è molto più efficace rispetto alla distribuzione di farine arricchite e olio</strong></em>” .<br />
MSF chiede ai donatori istituzionali e alle agenzie delle Nazioni Unite di intervenire urgentemente per accelerare l&#8217;espansione dell&#8217;uso degli alimenti terapeutici pronti all&#8217;uso. Per questo è necessaria una ri-allocazione dei fondi per coprire il costo di 750milioni di euro e curare così tutti i bambini a più alto rischio. Servirà inoltre un ripensamento delle strategie degli aiuti alimentari che includano i nuovi prodotti che contengono tutti gli elementi nutritivi essenziali per curare la malnutrizione infantile.<br />
________________________________________<br />
MSF tratta i bambini malnutriti con gli alimenti terapeutici pronti all&#8217;uso da quando questi sono apparsi sul mercato alla fine degli Anni &#8217;90. Nel 2006 MSF ha curato più di 150mila bambini colpiti da malnutrizione acuta in 22 Paesi.<br />
[fonte: <a href="http://medicisenzafrontiere.it">medici senza frontiere</a>]</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/savethechildren.wordpress.com/89/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/savethechildren.wordpress.com/89/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/savethechildren.wordpress.com/89/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/savethechildren.wordpress.com/89/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/savethechildren.wordpress.com/89/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/savethechildren.wordpress.com/89/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/savethechildren.wordpress.com/89/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/savethechildren.wordpress.com/89/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/savethechildren.wordpress.com/89/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/savethechildren.wordpress.com/89/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/savethechildren.wordpress.com/89/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/savethechildren.wordpress.com/89/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/savethechildren.wordpress.com/89/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/savethechildren.wordpress.com/89/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=savethechildren.wordpress.com&amp;blog=6697170&amp;post=89&amp;subd=savethechildren&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Malnutrizione</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 08:47:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marina pellizzari</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ogni anno l’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) delle Nazioni Unite presenta un dettagliato rapporto sul numero stimato di persone che soffrono la fame nel mondo. Nell’ultimo decennio questo numero non ha subito variazioni significative, attestandosi tra gli 800 e i 900 milioni di persone. Recentemente, a seguito del repentino aumento dei prezzi degli alimenti [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=savethechildren.wordpress.com&amp;blog=6697170&amp;post=85&amp;subd=savethechildren&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-91" title="fame5" src="http://savethechildren.files.wordpress.com/2009/04/fame5.jpg?w=75&#038;h=117" alt="fame5" width="75" height="117" /></p>
<p><strong>Ogni anno l’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) delle Nazioni Unite presenta un dettagliato rapporto sul numero stimato di persone che soffrono la fame nel mondo. Nell’ultimo decennio questo numero non ha subito variazioni significative, attestandosi tra gli 800 e i 900 milioni di persone. Recentemente, a seguito del repentino aumento dei prezzi degli alimenti base, abbiamo assistito ad una serie di segnali allarmanti: centinaia di milioni di persone che non hanno niente da mangiare, rivolte per le strade e un aumento dei decessi dovuti alla malnutrizione.</strong></p>
<p>Le stime della FAO sul numero di persone che soffrono la fame sono il prodotto di un complesso calcolo della disponibilità alimentare tra le popolazioni dei singoli paesi, che tiene conto della produzione alimentare nazionale e del commercio alimentare internazionale. Queste cifre vengono confrontate con un parametro specifico relativo alla disponibilità di calorie pro capite, solitamente oscillante tra le 2000 e le 2500 kcal/giorno, a seconda del paese, “necessaria per permettere il normale svolgimento delle attività quotidiane”.<br />
Anche quando sono definite in base ai diversi redditi nazionali, queste cifre sollevano delle critiche. I sostenitori di Amartya Sen contestano questo approccio basato sulla disponibilità alimentare globale piuttosto che sull’accessibilità alimentare dei nuclei familiari, più rappresentativa di quanti sono esposti alla fame e alla povertà croniche. Come Sen ha evidenziato molto chiaramente, questo dettaglio è particolarmente importante quando si tratta di individuare risposte efficaci al problema. In particolare non vi è alcuna garanzia che la crescita economica o l’incremento della sola produzione agricola possano influire sul numero di persone indigenti e che soffrono la fame.<br />
Tuttavia, in termini di grandi numeri, le stime della FAO forniscono delle cifre impressionanti che, in realtà, potrebbero essere delle sottostime: quelli che alcuni economisti definiscono “the bottom billion” potrebbero essere in effetti molti di più. Alle tradizionali popolazioni di contadini e braccianti agricoli impoveriti infatti, si vanno oggi aggiungendo le nuove categorie dei poveri “urbani”. Inoltre vi sono evidentemente delle aree del mondo nelle quali ampi strati della popolazione sopravvivono con apporti calorici quotidiani bassissimi (per esempio quasi tutta l’Etiopia rurale) e dove persiste una chiara interconnessione tra strutture sanitarie deboli e una produttività economica insufficiente.<br />
Tuttavia, le stime globali sulla “fame” sono in gran parte un indicatore per la definizione della povertà e dell’iniquità della distribuzione delle risorse a livello nazionale e internazionale, più che un indicatore delle reali dimensioni del problema della malnutrizione e del suo impatto sulle popolazioni. La disponibilità calorica pro capite, o anche la reale quantità di cibo assunto, non è necessariamente un valido indicatore dello stato nutrizionale di un individuo, ed è ancor meno valido come strumento per individuare le risposte più adeguate per combattere le gravi conseguenze della malnutrizione.<br />
Essere poveri e denutriti non è certamente inconsueto. Ma anche essere poveri e sovrappeso sta diventando sempre più comune. Il repentino aumento della disponibilità calorica in popolazioni precedentemente denutrite ha determinato un forte incremento dell’obesità, la nuova forma di malnutrizione in rapidissima ascesa, il risultato di un consumo eccessivo di calorie “gratuite” provenienti da grassi e zuccheri. Va ricordato che la diminuzione di apporto calorico dalla mezza età in poi fa vivere più a lungo.<br />
La gioventù urbana, relativamente ben nutrita, potrebbe da un momento all’altro essere costretta a limitare il proprio regime alimentare a causa del repentino aumento dei prezzi alimentari e questo potrebbe creare tensioni e rappresentare un problema per politici ed economisti. Se i responsabili a livello politico non affronteranno il problema della malnutrizione e delle sue conseguenze, centinaia di milioni di bambini continueranno a crescere con i postumi a lungo termine della malnutrizione, sempre che siano abbastanza fortunati da non morire prima.<br />
Malnutrizione e morte prematura<br />
La malnutrizione uccide o indebolisce in modo permanente soprattutto i neonati e i bambini più piccoli. E non si sta facendo quasi niente per intervenire direttamente ed efficacemente per risolvere il problema dell’altissimo numero di bambini che ne subiscono le conseguenze, giorno dopo giorno.<br />
Questo dato agghiacciante, relegato a dettaglio marginale, a danno collaterale, in secondo piano rispetto a problemi strutturali globali e complessi, sembra sfuggire totalmente alla comprensione e alla capacità di risposta delle istituzioni mondiali, concentrate su questioni quali il prodotto interno lordo e la produzione agricola globale complessiva e impegnate a lanciare campagne infinite per fermare la povertà, eliminare la fame e dare il via a nuove rivoluzioni verdi.<br />
È necessario apportare cambiamenti radicali nella programmazione degli aiuti alimentari e nutrizionali nei paesi con tassi di malnutrizione e mortalità infantili elevati, se vogliamo smettere di assistere passivamente alla morte di milioni di bambini. La programmazione dovrebbe sostenere maggiormente gli sforzi verso gruppi di età specifici (madri e bambini piccoli) in regioni povere del mondo e a rischio di malnutrizione invece di consacrarsi interamente alle ambiziose strategie globali generalizzate che, inevitabilmente, si rivelano deludenti perché prive di obiettivi immediati e a breve termine.<br />
Gran parte del danno causato dalla malnutrizione si verifica in aree limitate del mondo, in particolare nell’Asia meridionale e nell’Africa subsahariana. In queste zone del mondo, i bambini piccoli sono esposti alla malnutrizione principalmente a causa della varietà e qualità del regime alimentare più che per la scarsità di cibo disponibile ai nuclei familiari. E gli effetti della malnutrizione durante l’infanzia hanno ripercussioni nell’età adulta. Come oramai sappiamo grazie all’opera pionieristica di David Barker, questi stessi bambini malnutriti sono più a rischio di malattie croniche e di una minore aspettativa di vita, ma anche di diventare sovrappeso e obesi, quando lo sviluppo economico porti a un netto incremento del consumo calorico pro capite anziché a un miglioramento nella varietà e qualità del regime alimentare.<br />
Purtroppo la rilevanza e le implicazioni di queste problematiche non sono comprese interamente da chi decide a livello politico e dall’opinione pubblica generale. Eppure non sono così complessi. Per molti genitori si tratta semplicemente di buon senso. I bambini più piccoli consumano quantità piccolissime di cibo rispetto ai bambini più grandi e agli adulti. Una famiglia deve trovarsi veramente in una situazione di grave insicurezza alimentare per non essere in grado di fornire a un bambino piccolo il suo fabbisogno calorico quotidiano. Questo non rappresenta certamente il loro problema principale. Piuttosto, è il regime alimentare che essi possono offrire al bambino che provoca danni: un regime basato quasi esclusivamente su cereali e legumi che, in particolar modo nel bambino piccolo che sta crescendo rapidamente, non previene le carenze alimentari ed è il fattore responsabile di tutte le forme di malnutrizione, dal marasma al kwashiorkor , dall’arresto dello sviluppo fino a tutte le manifestazioni sistemiche imputabili a carenze alimentari a cominciare dall’indebolimento della risposta immunitaria alle infezioni.<br />
Agli inizi del ventesimo secolo si verificò questo stesso problema, quando quasi un bambino su tre moriva nei primi anni di vita a Londra, Parigi e New York. Budin, un ostetrico attivo in Francia, avviò le prime attività sistematiche per monitorare la crescita dei bambini più piccoli. Ciò portò in breve tempo alla realizzazione di programmi su vasta scala per garantire un approvvigionamento di latte sicuro sotto il profilo sanitario nelle metropoli e per fornire ai bambini piccoli del mondo industrializzato latte pastorizzato, gratuito o con un sussidio. I decenni successivi, spesi nella ricerca nutrizionale, condussero all’era delle vitamine e quindi all’integrazione con nutrienti essenziali di tutti gli alimenti base in vendita sul mercato e alla produzione degli alimenti arricchiti per neonati che oggi , nei mercati occidentali e per le famiglie che hanno i mezzi per procurarseli, sono cose ovvie.<br />
Il risultato di tutto questo fu una rivoluzione nella crescita dell’uomo e nell’aspettativa di vita a livelli mai visti prima nella storia dell’essere umano, ampiamente documentata da un nuovo settore di ricerca della storia antropometrica, per il quale Robert Fogel ricevette il premo Nobel per l’economia nel 1993. In effetti molte popolazioni europee stanno ancora crescendo di generazione in generazione. E i successi nei primi paesi industrializzati si sono ripetuti nel corso del secolo in molti altri paesi, dalla Cina allo Sri Lanka e alla Thailandia, da Cuba al Cile e al Costa Rica.<br />
Nella nutrizione umana vi sono oltre 40 nutrienti essenziali per la crescita, lo sviluppo psicomotorio e cognitivo e la funzione immunitaria. In qualche misura sono come i farmaci essenziali. In presenza di una carenza di uno di essi nel regime alimentare, i processi metabolici vengono alterati, la crescita dei bambini si arresta e sorgono in breve tempo, e in modo significativo, delle manifestazioni sistemiche tra cui un’aumentata predisposizione alle infezioni. Il ruolo dei nutrienti essenziali sia per quanto riguarda la causa che la cura della malnutrizione è stato descritto molto chiaramente da Michael Golden. Di particolare importanza è la relazione tra la carenza dei nutrienti essenziali di tipo II, come lo zinco, e l’anoressia. In realtà, nei bambini piccoli affetti da malnutrizione, il problema non consiste tanto nel fatto che abbiano fame quanto nel fatto che non abbiano abbastanza fame.<br />
Oltre a promuovere la varietà del regime alimentare e l’arricchimento degli alimenti base in commercio, esiste evidentemente una sola possibilità per un intervento diretto ed efficace volto a invertire le conseguenze a breve e a lungo termine della malnutrizione nei primi anni di vita, incluso il periodo di gestazione: quella di una nuova generazione di prodotti nutrizionali di alta qualità adattati alle condizioni ambientali e sanitarie delle comunità povere dell’Asia e dell’Africa. Questa possibilità, fondamentale per la cura delle forme più gravi di malnutrizione e l’integrazione preventiva dei regimi alimentari inadeguati dei bambini appartenenti al sud del mondo, viene totalmente trascurata.<br />
Questa soluzione può non risolvere nell’immediato il problema della povertà e del sottosviluppo ma sarebbe un grande passo in avanti per salvare la vita di milioni di bambini e nel lungo periodo ridurrebbe il numero di malattie e di morti premature causate dalla malnutrizione. E chiunque abbia letto Sen e Fogel sa bene che ridurre la malnutrizione nei bambini piccoli è il migliore investimento che un paese possa fare per promuovere la produttività economica, per interrompere il ciclo della dipendenza dagli altri paesi e garantirsi un futuro da stato sovrano.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/savethechildren.wordpress.com/85/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/savethechildren.wordpress.com/85/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/savethechildren.wordpress.com/85/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/savethechildren.wordpress.com/85/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/savethechildren.wordpress.com/85/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/savethechildren.wordpress.com/85/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/savethechildren.wordpress.com/85/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/savethechildren.wordpress.com/85/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/savethechildren.wordpress.com/85/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/savethechildren.wordpress.com/85/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/savethechildren.wordpress.com/85/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/savethechildren.wordpress.com/85/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/savethechildren.wordpress.com/85/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/savethechildren.wordpress.com/85/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=savethechildren.wordpress.com&amp;blog=6697170&amp;post=85&amp;subd=savethechildren&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Il cibo non basta</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Mar 2009 08:55:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marina pellizzari</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ANNO 2008 Medici Senza Frontiere, la più grande organizzazione medico-umanitaria al mondo, lancia oggi da New York, Parigi, Nairobi, Ginevra, Bruxelles e Roma la campagna “IL CIBO NON BASTA”, affinché si intensifichino gli sforzi per espandere l&#8217;uso dei nuovi “alimenti terapeutici pronti all&#8217;uso” (RUTF &#8211; ready-to-use therapeutic food ). È l&#8217;unico modo per arginare la [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=savethechildren.wordpress.com&amp;blog=6697170&amp;post=81&amp;subd=savethechildren&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--[if !mso]&gt;--></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;"><strong>ANNO 2008</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;"><span style="font-size:12pt;font-family:&quot;"><img class="alignleft size-full wp-image-82" title="dossier_malnutrizione_2007" src="http://savethechildren.files.wordpress.com/2009/03/dossier_malnutrizione_2007.jpg?w=150&#038;h=225" alt="dossier_malnutrizione_2007" width="150" height="225" />Medici Senza Frontiere, la più grande organizzazione medico-umanitaria al mondo, lancia oggi da New York, Parigi, Nairobi, Ginevra, Bruxelles e Roma la campagna “IL CIBO NON BASTA”, affinché si intensifichino gli sforzi per espandere l&#8217;uso dei nuovi “alimenti terapeutici pronti all&#8217;uso” (RUTF &#8211; ready-to-use therapeutic food ). È l&#8217;unico modo per arginare la strage di 5 milioni di bambini al di sotto dei 5 anni che ogni anno muoiono per patologie collegate alla malnutrizione. I tradizionali aiuti alimentari puntano a combattere la fame ma sono quasi del tutto inefficaci per curare la malnutrizione nei bambini più piccoli.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;"><strong><em><span style="font-size:12pt;font-family:&quot;">&#8220;Il problema non sta solo nella quantità di cibo che un bambino assume. È la qualità del cibo che conta </span></em></strong><span style="font-size:12pt;font-family:&quot;"><strong>– spiega </strong><strong>Christophe Fournier, presidente internazionale di MSF – <em>Senza il giusto apporto di vitamine e altri elementi nutritivi essenziali i bambini piccoli diventano vulnerabili a malattie che in condizioni normali il loro organismo potrebbe combattere facilmente. I continui appelli per un incremento degli aiuti alimentari, spesso fatti in nome dei bambini malnutriti, ignorano in realtà proprio i bisogni dei più piccoli che sono maggiormente a rischio di morire&#8221;. </em></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;"><span style="font-size:12pt;font-family:&quot;">Oggi sono disponibili dei rivoluzionari alimenti terapeutici pronti all&#8217;uso (RUTF) che contengono tutti gli elementi nutrizionali, vitamine e minerali, indispensabili a un bambino per crescere. Questi alimenti speciali si presentano come una crema densa pronta all&#8217;uso, che non necessita di nessuna preparazione e che permette alle mamme di curare i propri figli direttamente a casa. In questo modo si possono curare facilmente molti più bambini.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;"><span style="font-size:12pt;font-family:&quot;"><strong>“<em>Nei nostri progetti distribuiamo ai bambini malnutriti questi alimenti terapeutici pronti all&#8217;uso. È incredibile vedere come già dopo due settimane appaiono i primi segni evidenti di un miglioramento delle loro condizioni</em> – spiega Andrea Minetti , medico esperto di nutrizione di MSF -. <em>Ora che abbiamo visto con i nostri occhi che esiste una cura efficace e semplice per la malnutrizione non possiamo accettare che la quasi totalità dei bambini che ne hanno urgente bisogno ne siano esclusi. La lotta alla malnutrizione finisce spesso per essere oscurata da proposte più generali per combattere la fame nel mondo e la povertà. Gli aiuti alimentari tradizionali a base di farine arricchite non rispondono ai bisogni dei più piccoli e per questo chiediamo che una parte di questi aiuti vengano meglio utilizzati per l&#8217;acquisto di alimenti terapeutici.</em>”</strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;"><span style="font-size:12pt;font-family:&quot;">Secondo le valutazioni di MSF, nel 2007, appena il 3% dei 20 milioni di bambini gravemente malnutriti al mondo riceverà le nuove cure a base di alimenti terapeutici.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;"><span style="font-size:12pt;font-family:&quot;">Attualmente l&#8217;OMS, l&#8217;UNICEF e il Programma Alimentare Mondiale (PAM/WFP) raccomandano l&#8217;uso degli alimenti terapeutici pronti all&#8217;uso solamente per i più gravi tra i bambini malnutriti. Visti i loro benefici nutrizionali questi alimenti dovrebbero invece essere utilizzati per tutti i bambini malnutriti al fine prevenire l&#8217;insorgenza di forme più gravi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;"><span style="font-size:12pt;font-family:&quot;"><strong>“<em>Invece di aspettare che il bambino si ammali gravemente abbiamo deciso di agire in anticipo</em> – prosegue Andrea Minetti -. <em>Per esempio in Niger distribuiamo alimenti pronti all&#8217;uso dall&#8217;alto valore nutritivo a tutti i bambini con meno di tre anni in modo da compensare le carenze della loro dieta . Questa strategia ci ha già permesso di raggiungere 62mila bambini e i primi risultati dimostrano che questo approccio è molto più efficace rispetto alla distribuzione di farine arricchite e olio</em>” .</strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;"><span style="font-size:12pt;font-family:&quot;">MSF chiede ai donatori istituzionali e alle agenzie delle Nazioni Unite di intervenire urgentemente per accelerare l&#8217;espansione dell&#8217;uso degli alimenti terapeutici pronti all&#8217;uso. Per questo è necessaria una ri-allocazione dei fondi per coprire il costo di 750milioni di euro e curare così tutti i bambini a più alto rischio. Servirà inoltre un ripensamento delle strategie degli aiuti alimentari che includano i nuovi prodotti che contengono tutti gli elementi nutritivi essenziali per curare la malnutrizione infantile.</span></p>
<div class="MsoNormal" style="margin-bottom:.0001pt;text-align:center;line-height:normal;"><span style="font-size:12pt;font-family:&quot;"></p>
<hr size="2" /></span></div>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;"><span style="font-size:12pt;font-family:&quot;">MSF tratta i bambini malnutriti con gli alimenti terapeutici pronti all&#8217;uso da quando questi sono apparsi sul mercato alla fine degli Anni &#8217;90. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;"><span style="font-size:12pt;font-family:&quot;">Nel 2006 MSF ha curato più di 150mila bambini colpiti da malnutrizione acuta in 22 Paesi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;"><span style="font-size:12pt;font-family:&quot;">[fonte: medici senza frontiere]</span></p>
<p class="MsoNormal">
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